giovedì 5 ottobre 2017

#ForzaKatia

Da un paio di giorni a questa parte uno degli argomenti più discussi sui social è il video realizzato dai dipendenti della filiale della banca Intesa San Paolo di Castiglione delle Stiviere, capeggiati dalla direttrice Katia Ghirardi, per un contest aziendale: a detta di molti, un capolavoro di comicità involontaria. Bah, io il video l'ho guardato e non ho riso neanche un po', anzi ho provato un gran disagio; e non certo per l'inadeguatezza degli "interpreti", dal momento che di mestiere non fanno certo gli attori, ma perché percepivo quanto la loro esibizione fosse "spintanea" (c'è chi dà per scontato che Fabio, l'unico assente, si sia dato malato per sottrarsi alla sceneggiata). Sorvolando sulla realizzazione dilettantesca – il video verticale per me è sempre un NO!!! – e sulla goffaggine dei protagonisti, in primis la stucchevole direttrice, non ho potuto fare a meno di pensare che in realtà ce ne sono eccome, di imprese che fanno ricorso a messaggi del genere, tanto esaltanti quanto finti, per promuovere la propria immagine. Riguardo al concetto di grande famiglia, so per esperienza come dietro queste belle parole possa nascondersi, diciamo, qualcosa di simile alla famiglia del film Parenti serpenti. Le canzoncine motivazionali, invece, non le sentivo dai tempi di Tutta la vita davanti... e dover constatare che non sono solo una finzione cinematografica mi ha amareggiata. Detto ciò, trovo ingiusto che quei poveri impiegati siano diventati lo zimbello del Web e debbano vergognarsi a farsi vedere in giro solo perché un video che avrebbe dovuto rimanere confinato in un certo ambito è stato diffuso da qualcuno che probabilmente non ne aveva alcun diritto. Sono ben altri, in Rete, quelli che si dovrebbero vergognare fino a chiudere gli account social...
Magari lo stesso discorso di violazione della privacy vale per il video qui sotto, anch'esso partecipante al contest in questione... ma visto l'impegno con cui il gruppo ha messo in scena la cover di Occidentali's Karma – se si fossero impegnati un pochino di di più ad andare a tempo, sarebbe stato anche meglio ;-) – mi permetto di supporre che un pochino ci contassero, sul fatto di "diventare virali".


[Personalmente il famigerato contest mi è venuto spontaneo ricollegarlo a questo episodio di Camera Cafè]
Concludo condividendo i link a tre articoli usciti sull'argomento, che oltre ad esprimere di per sé opinioni del tutto sensate provvedono a riepilogare l'enorme mole di contributi usciti in Rete:

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