venerdì 20 ottobre 2017

Àu gùd is iòr ìnglisc?

Di recente tra i suggerimenti di YouTube mi è apparso questo video nel quale la vocal coach Cheryl Porter espone i dieci errori di pronuncia più comuni degli italiani quando cantano in inglese. Ho trovato i suoi consigli utili anche per chi come me di certo non canta per mestiere, ma magari parlando con persone di madrelingua inglese preferirebbe non farsi sgamare al volo come italiano! ;-)


Riporto qui di seguito per iscritto a mo' di promemoria gli errori elencati da Cheryl nel video (che comunque ti consiglio caldamente di guardare per ascoltare dalla sua viva voce la pronuncia corretta).
  1. La doppia o pronunciata come u. La pronuncia corretta è ʊ. Esempi: look, book, took, shook, good.
  2. La o singola pronunciata come o oppure a. La pronuncia corretta è ʌ. Esempi: love, something, honey.
  3. La r dopo una consonante pronunciata come rrr. Esempi: try, crazy, great.
  4. La tendenza ad aggiungere una h che non c'è davanti all'a iniziale. Esempi: almost, ain't nobody, amen.
  5. La i secca pronunciata come una i lunga. La pronuncia corretta è ɪ. Esempi: simply, kicks, sixty six, stitches.
  6. La combinazione di consonanti str pronunciata troppo dura. Esempi: stronger, string, stranger.
  7. La th dura o sonora pronunciata come d. La pronuncia corretta è ð. Esempi: the, that, those, there, this.
  8. La th morbida o sorda pronunciata come t. La pronuncia corretta è θ. Esempi: think, thought, thank you.
  9. La tendenza a non far sentire la h quando c'è all'inizio delle parole (esempi: hurt, heart, hot, happy, hello), ma ad aggiungerla all'inizio di parole che cominciano per vocale (vedi punto 4).
  10. La t pronunciata "all'italiana". Esempi: touch, take, time, torn.
A questo punto ci vorrebbe un video di risposta per la simpatica Cheryl che, nonostante abiti in Italia da quasi vent'anni ormai, sfoggia ancora un marcato accento americano... ;-)
[La trascrizione fonetica nel titolo del post è volutamente sbagliatissima]

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