domenica 31 luglio 2016

C'è modo e modo!

Non ho problemi a riconoscere che quello del controllore sui mezzi pubblici è un mestiere stressante: avere a che fare con passeggeri che provano a fare i portoghesi, e trovarsi a volte in situazioni non proprio carine – dalle sceneggiate alle reazioni violente – quando si provvede a contestar loro l'infrazione, non dev'essere uno scherzo. Questo però non giustifica l'aggressività del controllore dell'ATM di Milano che alla fermata Brenta della metropolitana ha ripetutamente insultato un immigrato sprovvisto di biglietto, per giunta prima di ricordargli l'ovvio, e cioè che si deve pagare.


Cercando questo video su YouTube, ne ho trovati anche altri che mostrano un comportamento analogo da parte di controllori: in particolare questo dovrebbe essere ambientato nella mia città, Pescara... e sentendo l'accento dei parlanti non ho dubbi al riguardo.
Colgo l'occasione per ammonire gli eventuali controllori in ascolto: sistemi di videosorveglianza a parte, siamo nell'era degli smartphone, e c'è una probabilità niente affatto trascurabile che le vostre escandescenze vengano filmate e messe online... per cui se fossi in voi cercherei di tenere a bada i nervi! Anche perché non sono mica sicura che la passereste liscia in ogni caso... Oltre certi limiti si rischia di passare dalla parte del torto, ecco.

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