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domenica 5 febbraio 2012

Sotto una candida coltre

L'ondata di maltempo che ha colpito buona parte dello Stivale, purtroppo con conseguenze anche drammatiche, non ha risparmiato l'Abruzzo né la mia città, Pescara, interessata da una nevicata senza precedenti, cominciata giovedì sera e continuata almeno per tutta la giornata di ieri. Perlomeno, a me non pare di ricordare una precipitazione nevosa altrettanto abbondante qui in città, mentre mia madre sostiene che possa essercene stata un'altra all'incirca venticinque anni fa... ma forse io non ero neanche nata! ;-) [Eh, questi vezzi femminei...] Le scuole, che sono già state chiuse venerdì e sabato, lo saranno anche lunedì e martedì, almeno.
L'eccezionale evento atmosferico è stato oggetto di documentazione fotografica da parte di alcuni miei corregionali: Salvatore ha immortalato Pescara, per la precisione la zona del Ponte del Mare, Maxime Chieti e Luca Silvi. E io? Beh, finora la mia fotocamera l'ho lasciata nel cassetto, più che altro perché qua intorno di scorci che mi ispirassero in modo particolare non ne ho notati. Però qualche istantanea ho voluto farla anch'io, con lo smartphone... che ha l'indubbio vantaggio di rendere possibile l'immediata condivisione sui social network! :-) (e pazienza se poi in genere non mi si fila nessuno... :-/)


La foto qui sopra l'ho scattata ieri al volo mentre nevicava tornando dall'ufficio a piedi, perché non mi sentivo sicura a guidare in quelle condizioni. Avevo a bordo le catene da neve, acquistate per essere in regola con l'ordinanza del comune di Chieti quando lo attraverso (in seguito l'obbligo di catene o pneumatici da neve è stato introdotto anche altrove), ma [coff coff] finora non avevo ritenuto necessario informarmi su come si montassero, illudendomi che nelle zone che percorro abitualmente non ce ne sarebbe mai stato davvero bisogno. Comunque adesso lo so, come si montano le catene, grazie all'assessore alla viabilità della provincia di Arezzo Francesco Ruscelli che ha pubblicato su YouTube una piccola ma efficace dimostrazione! :-)


A posteriori mi sono resa conto che ieri, dato che in quel momento di neve non ce n'era ancora così tanta, in fondo sarei potuta arrivare a casa in macchina anche senza aver montato le catene, guidando piano e con estrema cautela ed evitando di frenare. Francamente non mi aspettavo che col passare del tempo la situazione sarebbe peggiorata a tal punto, dato che ha continuato a nevicare per ore. Ed ecco come ho trovato la macchina oggi quando sono andata a recuperarla...


La neve che la ricopriva l'ho rimossa, ma siccome l'auto era immersa in uno strato spesso almeno venti centimetri, non sono riuscita a spostarla di un millimetro, e così ho dovuto lasciarla lì. :-( Tanto si sta per sciogliere, vero?
Questo stilosissimo pupazzo di neve, invece, l'ho immortalato oggi pomeriggio.


In conclusione, la neve sarà anche magica, suggestiva e quant'altro, lo riconosco... ma dopo appena due giorni non ne posso già più: facciamo basta, grazie! ;-)

2 commenti:

  1. Bella la macchinina! :)
    Tua mamma ha ragione, sia l'85 che l'86 sono stati inverni con forti nevicate, ricordo che qui in città la neve mi arrivava ai fianchi (e di statura non sono proprio piccolino), purtroppo in quel periodo partii per il servizio di leva e non fu proprio una passeggiata!

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    1. Ho sentito dire che la nevicata di quest'anno batte di gran lunga quella dell'85, perlomeno per la zona di Pescara...

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