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mercoledì 29 febbraio 2012

Oggi, ventinove febbraio

Toh, questo febbraio sembra durare più del solito... e meno male, visto che mi si prospetta un mese di marzo un tantino impegnativo! :-/ Ovviamente la mia non è una semplice impressione, dal momento che siamo in un anno bisestile: il mese di febbraio dura 29 giorni anziché 28, come accade negli anni la cui numerazione è multipla di 4, con l'eccezione degli anni divisibili per 100 a meno che non siano divisibili per 400 (ad esempio il 2000 è stato bisestile, mentre il 2100 non lo sarà). L'aggettivo bisestile deriva dal fatto che, con l'introduzione del calendario giuliano elaborato dall'astronomo greco Sosigene di Alessandria e promulgato da Giulio Cesare, si scelse di inserire un giorno dopo il 24 febbraio, che era il dies sextus prima delle calende di marzo, e così il dì in più fu detto bis sextus. La suddetta eccezione entrò in vigore con l'introduzione da parte di papa Gregorio XIII del cosiddetto calendario gregoriano, il quale su proposta dello scienziato Luigi Lilio pose rimedio ai difetti del calendario giuliano, dovuti al fatto che la durata esatta di un anno solare o anno tropico medio non è di 365 giorni e 6 ore, come mi avevano insegnato alle elementari, bensì di 365 giorni, 5 ore, 48 minuti e 46 secondi. Poiché nel 1582 l'equinozio di primavera risultava ormai cadere l'11 marzo invece del 21, per recuperare i dieci giorni perduti si stabilì che il giorno successivo al 4 ottobre 1582 fosse il 15 ottobre 1582.
Chiusa la parentesi, chi è nato il 29 febbraio quando lo festeggerà, il compleanno, nei tre anni non bisestili fra un 29 febbraio e l'altro? Beh, dipende: chi considera il giorno successivo al 28 febbraio lo celebra il 1º marzo, chi invece lo intende l'ultimo giorno di febbraio lo celebra il 28. Tra i personaggi famosi che hanno dovuto porsi il dilemma, essendo nati il 29 febbraio, segnalo il compositore italiano Gioachino Rossini, al cui anniversario della nascita è dedicato appunto l'odierno Google Doodle che apre questo post, il pittore francese di origine polacca Balthus, ricordato proprio oggi (sarà un caso?) in due post di Viralmente, e tra i viventi il cantante algerino Khaled. Se le nascite fossero distribuite in modo casuale lungo il calendario, la probabilità di nascere il 29 febbraio sarebbe pari a
97/(400 · 365 + 100 – 3) ≈ 0,0663942%
ma questo articoletto mostra che nella realtà le cose non stanno esattamente così: negli Stati Uniti, ad esempio, negli anni compresi fra il 1978 e il 1987 si registrò un picco delle nascite nel mese di settembre... complice il clima freddo tipico del periodo natalizio, suppongo! ;-)
Sorvolando sul detto popolare «Anno bisesto, anno funesto», decisamente confutato dal fatto che la sottoscritta sia venuta al mondo in un anno bisestile... ;-) concludo segnalando che «Una tradizione irlandese antichissima vuole che le donne possano dichiararsi agli uomini solo il 29 febbraio! Altro che San Valentino! In caso di rifiuto, l’uomo doveva addolcire la delusione della donna con un bacio, un dono in denaro (una sterlina) e un paio di guanti o un abito di seta». Tale bizzarra usanza ha ispirato un film del 2010, la commedia romantica Una proposta per dire sì, titolo originale Leap Year che significa appunto anno bisestile.
Last but not least... oggi è la giornata delle malattie rare, una ricorrenza non soltanto nazionale ma internazionale: spargiamo la voce, ché di certi problemi non si parla mai abbastanza!

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