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lunedì 5 dicembre 2011

Il mistero delle estensioni perdute

Ed eccomi sempre qua, senz'ancora la reale intenzione di dedicarmi ad un trasloco già troppo a lungo procrastinato...
Da quando il mio notebook è tornato da me come nuovo (batteria a parte, vabbe'... l'autonomia è diventata davvero irrisoria), me la sono presa comoda nel reinstallare il software che ero solita utilizzare: del resto posso benissimo farlo man mano che i programmi dovessero servirmi, mi sono detta. E così ho lasciato perdere il foglio elettronico nel quale avevo elencato, ordinatamente e con tanto di link per il download, le applicazioni principali. L'altro giorno ho deciso di rispolverare quello spreadsheet per aggiornarlo un pochino, cosa che peraltro non facevo da mesi, e per l'occasione mi è venuta voglia di ripristinare le estensioni di Mozilla Firefox, se non tutte almeno la maggior parte [detto per inciso, so benissimo che potrei effettuare il backup delle estensioni, come pure degli altri dati utente salvati nel profilo, per ripristinarle all'occorrenza... ma io preferisco reinstallare ogni volta tutto da zero, perché sono convinta che sia un metodo più "pulito" :-)]. A questo punto mi sono resa conto che due delle estensioni linkate nel mio foglio di calcolo, casualmente (?) entrambe dedicate alla gestione delle immagini su Facebook, non erano più disponibili nel sito addons.mozilla.org.
  • PhotoJacker: Photo Album Downloader for Facebook, per gli amici FacePAD, a cui avevo dedicato pure un post, è stata rimossa dall'autore Lazyrussian a seguito di un avviso ricevuto dallo staff del social network. A quanto pare si è stabilito che FacePAD violasse il punto 3.2 della Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità: «Non raccogliere contenuti o informazioni degli utenti, né accedere in altro modo a Facebook, usando strumenti automatizzati (come bot di raccolta, robot, spider o scraper) senza la nostra autorizzazione». Come se non bastasse, per lo sviluppatore della praticissima estensione, la quale si limitava ad automatizzare il download degli album fotografici caricati su Facebook, tuttora eseguibile pazientemente "a manina" con un dispendio di tempo non trascurabile, si stava profilando la sgradevolissima accusa di facilitare violazioni del copyright. È lecito supporre che quelli di Facebook sarebbero stati assai più indulgenti, se Lazyrussian avesse usato le API messe a disposizione dalla compagnia californiana... Ad ogni modo, francamente non me la sento di biasimare l'autore se ha abdicato al proposito di far valere le sue ragioni rassegnandosi a rimuovere spintaneamente la sua creazione e rinunciando pure a rilasciarne il codice sotto licenza copyleft: ce ne vuole, di fegato, per ostinarsi a tener testa ad un simile colosso! Una possibile alternativa a FacePAD sembrerebbe facepaste... ma per quel poco che l'ho sperimentata non mi è sembrata altrettanto funzionale, peccato.
  • Facebook PhotoZoom permetteva di ingrandire le immagini caricate su Facebook semplicemente passandoci sopra il cursore del mouse. Stando al messaggio che campeggia sulla relativa pagina, l'estensione è stata disabilitata da un amministratore; ciò non toglie che sia ancora disponibile online. Il primo risultato che si ottiene googlando è la pagina del Chrome Web Store; l'estensione si può comunque scaricare da Softonic non soltanto nella versione per Google Chrome, ma pure in quella per Mozilla Firefox.

giovedì 1 dicembre 2011

Trascinare file in Windows 7

Qualche settimana fa il notebook che avevo mandato a riparare, per fortuna ancora in garanzia, è tornato da me perfettamente funzionante (a parte un paio di difettucci che aveva già da prima, ma che purtroppo ho omesso di segnalare al servizio di assistenza), sfoggiando un disco rigido nuovo di zecca. Quasi subito mi sono accorta che l'hard disk risultava diviso in due partizioni di identiche dimensioni: una denominata ACER e contrassegnata dalla lettera di unità standard C, contenente il sistema operativo e tutti i dati e i programmi preinstallati, e l'altra (D) di nome DATA, inizialmente vuota. Bravi, hanno fatto quello che avrei dovuto fare io da un pezzo, ho pensato: nella partizione DATA ci metto appunto i miei dati personali, così, se per caso dovessi avere necessità di ripristinare il sistema su C, il mio archivio sarà al sicuro e non rischierò di perdere i file che ho salvato/modificato dall'ultimo backup (procedura che non eseguo tanto spesso quanto dovrei, lo ammetto). Dopo un po', tuttavia, mi sono resa conto che il suddetto partizionamento determinava un effetto inatteso e per certi versi indesiderato. Se ad esempio, operando sul desktop, trascino un file su uno dei collegamenti alle mie cartelle personali di impiego più frequente, succede che anziché essere spostato il file venga copiato, come preannunciato peraltro dal messaggio popup che compare prima che rilasci il pulsante del mouse (ebbene sì, pur avendo un notebook, non riesco a fare a meno del mouse, perché il touchpad lo trovo decisamente scomodo). Passando velocemente in rassegna la documentazione di Windows, ho scoperto la ragione di questo comportamento, e pure il modo per aggirare l'inghippo ottenendo il risultato voluto: lo spostamento, non la copia... che diamine! ;-) In generale, ciò che accade quando si trascina un file dipende dalla sua destinazione. Più precisamente...
  • quando si trascina un file in una cartella sulla stessa unità, il file viene spostato nella cartella di destinazione;
  • quando si trascina un file in una cartella su una diversa unità, il file viene copiato nella cartella di destinazione.
[Nota: la tabella presente nella pagina della guida relativa a Windows Vista riporta informazioni corrette, a differenza di quella relativa a Windows 7. Pensi che dovrei approfondire la questione riguardo alle precedenti versioni di Windows... XP, se non altro?!]
Nel mio caso particolare, se sposto un file situato sul desktop, il cui percorso nel file system è C:\Users\NomeUtente\Desktop, in una cartella ospitata su D, è del tutto comprensibile che il file venga copiato anziché spostato: le diverse partizioni, infatti, si comportano come se fossero unità distinte, e quindi si ricade nel secondo dei due casi elencati.
Per aggirare l'inghippo, come accennavo, devo semplicemente ricordarmi di effettuare il trascinamento tenendo premuto il pulsante destro del mouse anziché quello sinistro. Così facendo, quando rilascio il pulsante, appare un menu che mi consente di scegliere un'azione specifica. Le opzioni disponibili, oltre ad Annulla, sono Copia qui, che è scritta in grassetto in quanto predefinita, Sposta qui e Crea collegamenti qui. Nel mio caso, a dire il vero, c'è in più un sottomenu dedicato a 7-Zip, il software di compressione di file che utilizzo come validissima alternativa gratuita e open source ai vari WinZip e WinRAR.

P.S.: In effetti dovrei smetterla di postare qua su Splinder, che due giorni fa ha finalmente reso disponibili gli strumenti per l'esportazione e il redirect promessi, e dedicarmi a 'sto benedetto trasloco, tanto più che qua i feed RSS già non funzionano più... Certo, per La curiosona non avrei potuto immaginare un "canto del cigno" migliore del link al mio ultimo post ricevuto dal sito di Sky Tg24, e che ho scoperto per puro caso (è la verità, lo giuro! :-) Devo ammettere che non ho ancora implementato un metodo decente per monitorare i link in ingresso...). Peccato solo che la frase che hanno scelto di citare non mi convincesse più di tanto neppure mentre la scrivevo, sebbene possa magari funzionare come "frase a effetto", e che nel copia&incolla sia andato a farsi benedire l'emoticon  che nelle intenzioni avrebbe dovuto dare un senso ben diverso alle mie parole...