giovedì 24 settembre 2009

Un po' di buonumore

[Come mettersi d'accordo sul film da vedere]
Lei: «L'ultimo di Sandra Bullock?».
Lui: «Quella lì morire se ha azzeccato un film».

Da La principessa sul pisello di Luciana Littizzetto
(capitolo Uffa che noia)
Su questo punto devo dissentire: praticamente tutti i film che ho visto con protagonista l'attrice americana li ho trovati carini. Magari niente di che... ma godibili, ecco.
La scorsa settimana sono andata al cinema a vedere Ricatto d'amore (qui il trailer). Il mio unico intento era quello di distrarmi per un paio d'ore, visto che mi aspettavo una commediola un po' insulsa... e invece questo film è stato una piacevole sorpresa. Non sarà un capolavoro, è vero, scarseggiano contenuti di una certa profondità, e sul finale il tasso di sdolcinatezza giunge a un livello un tantino eccessivo anche per una romanticona come me... ma il film è piuttosto divertente, e guardando certe scene si ride davvero di gusto (inoltre il fatto che non fossi da sola in sala come mi era capitato altre volte ha favorito il coinvolgimento... :-)). Certo, per trovare spassosa la scena in cui un'aquila ghermisce il cagnolino di casa Paxton, un adorabile batuffolo candido di nome Kevin, ho dovuto autoconvincermi che «No animals were harmed in the making of this movie» (non ho fatto caso se la scritta è passata sui titoli di coda, perché mentre scorrevano ero troppo impegnata a godermi le gag conclusive, che rappresentano un buon motivo per seguire il film davvero fino in fondo :-D).
La trama: Margaret Tate (Sandra Bullock), che ricopre un ruolo di responsabilità in una casa editrice, rischia di essere rimpatriata in Canada dagli Stati Uniti perché il suo visto è scaduto. In quel momento si materializza davanti ai suoi occhi la soluzione: il suo bistrattato assistente Andrew Paxton (Ryan Reynolds, il marito di Scarlett Johansson nonché ex di Alanis Morissette), che lei ricatta obbligandolo a sposarla. In cambio lui otterrà l'agognata promozione a redattore... mentre se rifiutasse rischierebbe di venir licenziato dal tizio che sostituirebbe Margaret. Suo malgrado Andrew accetta, e in occasione del compleanno della fortissima nonna Annie porta con sé la "capa" nella natia Alaska (posti stupendi, li visiterei volentieri) per presentarla alla famiglia. Per i due sarà l'opportunità di imparare a conoscersi, per lei di riconsiderare il suo modo di affrontare la vita, e... mi fermo qui, ma diciamo che dopo svariate vicissitudini il finale non mi ha lasciata a bocca aperta per lo stupore! ;-)
La scena in cui Andrew espone all'attentissimo parentado il racconto, inventato di sana pianta, di come ha fatto a Margaret la proposta di matrimonio (The Proposal è appunto il titolo originale della pellicola) mi pareva di averla già vista da qualche parte, più o meno... e facendo una rapida ricerca sono arrivata al diciottesimo episodio dell'ottava stagione di Friends (qui la trama e qui lo script tradotto in italiano), nel quale erano Ross e Rachel a vivere una situazione simile. Verso la fine del film, gli sviluppi della trama mi hanno riportato alla memoria un altro episodio del suddetto telefilm, l'ultimissimo, quello in cui Rachel sta per lasciare New York, ma alla fine per amore di Ross rinuncia a partire e scende dall'aereo (qui la traduzione dello script in italiano, che modestamente è opera mia! :-)). Sarà andata così anche nel film? E no, non te lo dico...! :-P

1 commento:

  1. Anch'io ho sempre apprezzato i film con Sandra Bullock. Certo, senza aspettarsi chissà cosa, uno deve aver voglia di vedere un film leggero. E poi non dimentichiamo che era la protagonista di un cult-movie come The Net ;-)

    Comunque sugli animali puoi stare tranquilla, la frase nei titoli di coda è solo per tranquillizzare la gente: ad hollywood ogni volta che si mettono animali in un film o in uno show bisogna denunciare la cosa all'organismo che è stato istituito proprio per controllare queste cose.

    AD

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