giovedì 9 luglio 2009

L'Abruzzo al centro del mondo

George, ma insomma... passi dalle mie parti in occasione del G8 e nemmeno mi avvisi con un po' di anticipo?! Quantomeno avrei cercato di organizzarmi per raggiungerti. Sono molto offesa, sappilo! :'-(
(Mi si perdonerà la facezia, dal momento che su questo blog ho accennato più volte alla mia assoluta ammirazione per il bel Clooney!)
Sempre parlando del G8, mi hanno lasciata abbastanza perplessa le dichiarazioni del ministro degli Esteri Franco Frattini a proposito delle polemiche innescate dalla stampa anglosassone: «Non accetto le critiche di chi dice che questo vertice è male organizzato o organizzato da altri. Io preferisco guardare al giudizio del presidente Obama piuttosto che ai titoli dei giornali». Che dire, viva la sincerità: pure io in linea di massima preferisco ricevere complimenti (sulla cui schiettezza mi riservo di interrogarmi in un secondo momento) piuttosto che critiche... ma avrei un certo pudore ad ammetterlo così apertamente davanti ai giornalisti! ;-) (senza peraltro provare a controbattere alle voci di dissenso con un minimo di argomentazioni in più)
Il primo ministro giapponese Taro Aso si è detto sconvolto dopo aver constatato di persona la devastazione provocata dal terremoto. Un commento simile, da parte del premier di un Paese altamente sismico ma in grado di sopportare senza conseguenze di rilievo scosse di intensità paragonabile a quella che ha messo in ginocchio L'Aquila, dovrebbe indurre i nostri amministratori ad un'approfondita riflessione.
Infine, per la serie «Trova l'intruso», ecco un'immagine tratta da Metilparaben.


Secondo Bleek, nessun giornalista avrebbe dovuto essere presente alla visita del presidente americano Barack Obama alle macerie de L'Aquila. (Se stai pensando che in effetti di giornalisti non ce n'era neanche uno... beh, mi dissocio! ;-))

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