domenica 9 marzo 2008

Chiamiamolo fair play...

Io Silvio Berlusconi non lo capisco: prima afferma che il programma del Partito Democratico è una copia del suo, poi ne strappa una copia definendolo «carta straccia». Un gesto inqualificabile, ovviamente condannato da Veltroni e dal centrosinistra. E meno male che non ha minacciato di usarlo come carta igienica... (Ormai da lui mi aspetto di tutto)
Pensare che quest'anno si prevedeva una campagna elettorale dai toni più soft. A chi avesse intenzione di votare per il Pdl, dico: pensaci bene, perché fra qualche mese potresti pensarla come quest'uomo...

2 commenti:

  1. La penso come te (in questo caso) ma non si può votare a sx solamente per non votare a dx...
    Comincio a valutare la possibilità di rinunciare ai miei diritti politici...!!!
    Un caro saluto!!!

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  2. Guarda, non sei certo il primo che mi parla della sua intenzione di non votare: credo proprio che l'astensionismo quest'anno influirà parecchio. Però, siccome alle politiche non è previsto nessun quorum e non mi pare il caso di lasciare interamente ad altri l'onere di scegliere chi ci governerà, credo che la cosa migliore da fare sia turarsi il naso e votare il meno peggio...

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